La Città

Toronto, la metropoli multiculturale dove si sta bene

Siete innamorati della cultura americana, volete visitare una metropoli ma sentirvi al sicuro e ben accetti ovunque? Volete sperimentare un luogo in continuo cambiamento, dove diverse culture sono ben integrate e proiettate verso il futuro?

Toronto, la città più sicura del Nordamerica, che attira più di 25 milioni di visitatori canadesi, americani e internazionali ogni anno (Turismo Toronto, 2012) è la vostra meta ideale.

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Toronto – il cui nome probabilmente deriva dalla parola Huron per “pescaia” – si trova sulla sponda nord-ovest del lago Ontario a Latitude 43 39 N, Longitudine 79 23 W, e si estende su 641 kmq con un perimetro di circa 180 km. Oltre 2,6 milioni di canadesi su quasi 36 milioni vivono a Toronto, e circa 4 su 10 provengono da ogni altra  parte del mondo. Un quarto della popolazione canadese si trova a 160 km (100 miglia) dalla città e più del 60 per cento della popolazione degli Stati Uniti è a un volo di 90 minuti!

Le lingue ufficiali sono inglese e francese, ma  oltre 140 lingue e dialetti sono parlate qui, e poco più del 30 per cento dei residenti di Toronto in casa parla una lingua diversa dalle ufficiali, principalmente mandarino e italiano.

I canadesi sono amichevoli e cordiali, se esci da un negozio senza aver comprato nulla ti ringraziano per essere entrato, se ti vedono in difficoltà sono pronti a darti indicazioni o aiutarti spontaneamente, proprio come in un paese dove si conoscono tutti. Ma poi passeggi e ti confondi in mezzo a una moltitudine di gente di ogni sfumatura di colore, e se vai all’ufficio passaporti, il pakistano è l’ impiegato a cui tu devi presentare le carte sperando che vadano bene per il passaporto canadese che hai conquistato nascendo in questa città. Il multiculturalismo qui non è un dibattito teorico, è quotidianità.

Ovunque ci sono cantieri, le casette degli anni ’60 sono sostituite da enormi case a due piani, dove c’erano condomini ora vi sono grattacieli, i centri commerciali si espandono,  la periferia è diventata semicentro, tutto il mercato immobiliare è lanciato in orbita.

Una città piena di parchi, di luoghi dove rilassarsi con la famiglia, ma dove trovi anche una spiaggia per nudisti. Dove a due passi dal frenetico centro finanziario ti siedi su una panchina all’ombra ad osservare gli scoiattoli e fare foto. Una città dove regnano legalità e sicurezza, dove tutti si comportano bene e si aspettano altrettanto da te. Dove la sera ti trovi a condividere con gente di ogni tipo il free Wi-Fi di un Tim Horton o Starbucks, tutti con una tazza in mano e il Mac o tablet, proprio come te.

Non per nulla l’Economist Intelligence Unit l’ha indicata al quarto posto tra le città con più alto livello di qualità della vita al  mondo, dopo Melbourne, Vienna e un’altra città canadese, Vancouver. La classifica è stata stilata tenendo conto di fattori quali la stabilità, l’attenzione alla salute, la cultura, l’ecosostenibilità, l’educazione e le infrastrutture. Toronto è stata premiata per le ottime opportunità  economiche, la qualità delle sue strutture, il basso pericolo criminale e terroristico.

Ha il terzo più grande sistema di trasporto pubblico dell’America dopo New York e Città del Messico, e più di 1.600 parchi pubblici, distribuiti su 8.000 ettari, pari a circa il 13 per cento della superficie della città. Toronto sostiene foreste urbane piantando circa 97.000 alberi ogni anno, e dispone di 5 campi da golf e 676 campi sportivi.

A Toronto, e in Canada, il sistema funziona. Le banche canadesi sono state classificate le più solide del mondo per sei anni di fila dal World Economic Forum. Toronto è il terzo centro di servizi finanziari più grande del Nord America dopo New York e Chicago. La gente è rispettosa delle leggi, paga le tasse, rispetta le file, saluta cordialmente. Fa freddo? Solo d’inverno, ma basta coprirsi bene, in fondo gli interni e i mezzi pubblici sono molto caldi, le passeggiate invece che al parco si possono fare nei centri commerciali o nella path.

Toronto compare anche ai primi posti nella classifica delle città più attraenti per i giovani secondo lo Youthful Cities Index, che misura parametri quali partecipazione civica, diversità culturale, trasporti locali, accesso al digitale, sostenibilità ambientale, sicurezza e salute, accesso ai sistemi educativi, occupazione giovanile, imprenditorialità, accesso al credito, benessere economico, cibo e vita notturna, scena musicale e cinematografica, moda e arte, connettività globale e regionale, spazi pubblici per lo sport e le attività ricreative. Nel 2013 Toronto è stata premiata come la città più eterogenea dal punto di vista culturale, per l’alta occupazione giovanile e  facilità nell’accesso al digitale, oltre che per la sua vita notturna e per la sua scena musicale e cinematografica.