Trump Presidente USA: come cambiano i rapporti con il Canada?

Andiamo ora, ad affrontare un delicato argomento, ma di sicuro interesse per tutti gli italiani che intendono migrare in Canada per studiare e/o lavorare: cosa succederà ora che Trump è il novo Presidente degli Stati Uniti?

Incominciamo col dire che gli USA sono il partner commerciale più importante per il Canada. Infatti, il 75% delle esportazioni canadesi finiscono ai vicini americani. D’altra parte anche gli Stati Uniti esportano in Canada, ma solo il 12,5% del totale. Si potrebbe dire che il mercato canadese dipenda dagli USA. Mentre questi ultimi hanno una posizione nettamente favorevole negli accordi commerciali.

 

Quali accordi commerciali esistono tra USA e Canada?

L’accordo commerciale più importante tra Canada e USA è il Nord American Free Trade Agreement (NAFTA). Esso è stato stipulato circa 20 anni fa da Stati Uniti, Canada e Messico. Sostanzialmente rende gli scambi commerciali tra i tre Stati più agevolati, abolendo le tariffe doganali. Inoltre, favorisce il libero scambio tra questi Stati, incrementa le possibilità di investimento reciproche e protegge i diritti delle proprietà intellettuali (brevetti, marchi..).

Il NAFTA è in pericolo con Trump?

Sostanzialmente sì. Trump intende adottare una politica protezionista, cioè vuole difendere il mercato americano a discapito di Nazioni come la Cina e il Messico che invadono il loro mercato con i prodotti più economici. Definendo il NAFTA come “il peggiore accordo commerciale della storia”, Trump ha detto più volte che vorrebbe abolirlo una volta insediato nella Casa Bianca. Questa politica protezionista va inevitabilmente contro il libero scambio, fulcro del NAFTA. Se Trump dovesse veramente abolire questo trattato, l’economia canadese avrebbe inevitabilmente un calo drastico. Ciò che è più probabile, è che il nuovo Presidente possa rinegoziare gli accordi in modo più favorevole agli USA. D’altra parte, il Canada e il Messico dipendono proprio dagli americani e faranno fatica a difendere i propri interessi.

 

Quali sono state le conseguenze del NAFTA?

Una conseguenza molto discussa, recentemente, di questo trattato, è stato il netto aumento dell’immigrazione illegale dal Messico verso gli USA. I poveri agricoltori messicani sono stati costretti ad emigrare negli USA a causa di fallimenti conseguenti agli accordi sproporzionati a favore degli USA e del Canada, che hanno fatto sprofondare sempre più le principali esportazioni messicane di anno in anno.

L’immigrazione messicana è stato uno dei cardini della propaganda trumpista. Come tutti avrete sentito, Trump intende innalzare un muro al confine tra USA e Messico, in modo da bloccare le centinaia di migranti. Durante la sua campagna elettorale, sempre contro i messicani, aveva promesso che già dal primo giorno della sua Presidenza si sarebbe impegnato ad espellere gli 11 milioni di immigrati senza documenti. Adesso che Trump è Presidente, milioni di latinos e musulmani non si sentono più al sicuro e sembrano intenzionati ad emigrare.

 

Ma dove andranno tutte queste persone?

Facile, in Canada! Il Canada, è enorme, c’è spazio per tutti, ha una crescita costante e un’economia stabile. Inoltre, è situato accanto agli USA, quale posto migliore dove poter emigrare?! Non a caso, la sera prima delle elezioni, il sito del governo canadese dedicato all’immigrazione è diventato irraggiungibile. Migliaia di americani, forse preoccupati per la probabile ascesa di Trump al potere, hanno tentato di accedere al portale che spiega come ricevere il visto per il Canada, mandandolo in tilt. E’ quindi possibile che nel futuro prossimo assisteremo ad una ingente migrazione verso il Canada? Questo dipenderà da come Trump deciderà di affrontare il suo nuovo prestigioso incarico. Si sa che la propaganda non corrisponde totalmente a ciò che il candidato desidera, ma serve per farsi pubblicità e conquistare voti.

Il Governo canadese è preoccupato da questa storia e monitora attentamente la situazione al confine. Mentre i cittadini canadesi sfogano la loro rabbia su internet con sfottò verso i cugini americani che da sempre non considerano il Canada e adesso si vedono quasi costretti ad emigrarci.

Questa è l’immagine (ironica) più famosa che sta girando nel web in questi giorni.

Border patrol canada

Se anche voi volete sapere come far per ottenere la cittadinanza canadese e la residenza in Canada, leggete i miei articoli: Residenza in Canada e Come si ottiene la cittadinanza canadese?

 

Conclusioni:

E’ impossibile fare previsioni di ciò che succederà nei prossimi 4 anni. In questo articolo suggerisco degli spunti su cui riflettere. Speriamo solo che il Canada sappia difendere i suoi interessi. Magari insegnando agli Stati Uniti che la società fondata sul multiculturalismo, di cui il Canada è da sempre uno dei maggiori esponenti, è vincente.

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